Balsamodendron mukul (Albero del balsamo mukul o falsa mirra). Questo alberello produce una resina amara e astringente dalle notevoli proprieta medicinali. Queste resina oleo-gommosa, nota come Guggul, e considerata dall’Ayurveda una autentica panacea. Vanta proprieta antiacne, vermifuga, ringiovanente, purificante, antisettica e antinfiammatoria. Inoltre rinnova i tessuti. Viene spesso utilizzata sotto forma di incenso (soprattutto nel Tibet).Contiene principalmente olio essenziale, diterpeni, guggulsteroni, gomme, polisaccaridi acidi e resina. Berberis vulgaris o aristata (Berberi indiano). Arbusto spinoso originario dell’Himalaya e del Nepal le cui radici hanno virtu terapeutiche. E’ uno dei migliori e piu leggeri tonici epatici che si conoscano. Ha proprieta emostatica, anti-infiammatoria, astringente e cicatrizzante. Favorisce la diminuzione del peso corporeo. Contiene alcaloidi (berberina, idrastina e canadina), acido chelidonico, resina, tannino, cera. Boerhaavia diffusa (Boerhaavia). Erba diffusa nelle regioni tropicali e utilizzata nella farmacopea popolare come pianta medicinale ad azione ringiovanente e afrodisiaca. Gli indiani la chiamano Punarnava, “l’erba che ringiovanisce” ma anche “rivelatore di edemi”. Vanta proprieta anti-infiammatorie, rinfrescanti e astringenti. Contiene una grande quantita di nitrato di potassio (6,4% ca), alcaloidi (soprattutto punarnavina), steroli, steroidali e un olio amorfo. Brassica nigra (Senape nera). Pianta di origine asiatica o egiziana dai cui frutti si ricavano semi rotondi, nerastri, che trovano impiego specialmente nella preparazione di medicinali e cosmetici. Fin dall’antichita gli si attribuiscono proprieta afrodisiache, lassative, stimolanti e febbrifuga. I medici della Scuola salernitana ritenevano che agisse sul sistema nervoso. Fino a poco tempo fa veniva prescritta come rivulsivo, sotto forma di pediluvio o cataplasmo. In Ayurveda e largamente impiegata nella pratica del massaggio, poiche aumenta il calore del corpo, cura i dolori e i gonfiori, disinfetta e da sollievo a nervi, muscoli e legamenti. Contiene un olio volatile detto “essenza di senape”, glucosidi (sinigrina e tracce di sinalbina), lipidi. Cedrus deodara (Cedro deodora o dell’Himalaya). Conifera ornamentale originaria dell’Himalaya dalle cui foglie si ricava un olio aromatico che contiene cedrene, deoderina, axifolina e quercetina, principi attivi che hanno azione antispasmica. Ha proprieta insettorepellenti, antisettiche, sedative e astringenti. Tradizionalmente viene usato in caso di infezioni bronchiali e urinarie, come conservante e incenso. L’Ayurveda usa le foglie per curare la tubercolosi, mentre l’olio e prescritto in caso di sifilide o lebbra. Celastrus paniculata (Celastro). Arbusto indiano, diffuso principalmente nelle zone sub-himalayana, dalle note proprieta dermatologiche; viene infatti impiegato nelle affezioni cutanee. L’Ayurveda lo considera un ottimo stimolatore dell’intelletto e un potenziatore della memoria, ma anche un tranquillante. L’olio che se ne ricava, ricco di celastrina e paniculatina, svolge un’azione analgesica. Centella asiatica. Dalle radici di questa piccola pianta erbacea, chiamata Brahmi, si estrae una frazione triterpenica composta da alcune saponine. A questa frazione si riconosce la proprieta di modulare lo sviluppo del tessuto connettivo attraverso un’azione mirata sul collagene. La centella ha dunque un compito fondamentale nel regolare la permeabilita della pelle e gli scambi capillaro-tessutali, svolgendo un’azione rassodante sul tessuto dermico. L’Ayurveda la utilizza fin dall’antichita e la considera il principale tonico nervino, impiegandola per curare l’insonnia, lo stress, il nervosismo e altri distrurbi del sistema nervoso. Oltre alle saponine (acido asiatico, asiaticocide, tankuniside), contiene alcaloidi (idrocotilina), glucosidi, flavonoidi, acido pectico, principi amari, vitamina C, tannino, zuccheri e olio volatile. Cinnamomum tamala (Cassia indiana o Cannella del Malabar). Al pari dello zenzero, questa spezia parente stretto della cannella (cinnamomum zeylanicum) e considerata dalla medicina antica e indiana in particolare un rimedio universale. E’ uno degli ingredienti della celebre “ambrosia” del medico Zopiro, che preparo un antidoto con 9 ingredienti vegetali per il re Salomone. E’ una pianta molto efficace nello stimolare e armonizzare la circolazione. Inoltre allevia la tensione muscolare e rafforza il cuore. Contiene olio essenziale, terpeni, amido, mucillagine, aldeide cinnamica. Citrus amara (Arancio amaro). Originario dell’estremo Oriente, e l’agrume piu forte e robusto. Per migliaia di anni ha fornito cibo e sostanze medicinali agli uomini, per poi essere soppiantato dall’arancio dolce. Esercita sul sistema nervoso un’azione neurocalmante. Il suo uso sulla pelle favorisce il rinnovamento delle cellule, contrasta l’avanzare delle rughe, stimola le difese e cura le infiammazioni. Contiene un olio volatile ricco di limonene, flavonoidi, cumarine, triterpeni, neoesperidina, naringina, roifolina, lonicerina, vitamina C, pettina, carotene, lipidi, acidi organici, minerali, cellulosa. Citrus limonum (Limone). E’ considerato dall’Ayurveda uno dei piu perfetti rimedi della Natura, a condizione che non sia sottoposto a trattamenti con agenti chimici, pesticidi, coloranti e lucidatura a cera. A Nimbuka si riconosce la proprieta di attivare e potenziare le difese organiche stimolando la produzione di globuli bianchi. Nell’igiene e nella cosmesi agisce come disinfettante, deodorante e astringente. E’ particolarmete utile per riequilibrare la pelle grassa e rivitalizzare quella avvizzita, inoltre aiuta a prevenire i segni dell’invecchiamento della pelle. Contiene un olio essenziale ricco di limonene, vitamina A, B1, B2, B3 e C (40/50 mm. x 100 g. di frutto), cumarine, bioflavonoidi e mucillagine. Cocos nucifera (Olio di Cocco). Si ricava dalla palma del cocco, piu specificamente si ottiene per compressione della polpa essicata (detta copra) della noce di cocco del Kerala. In India, Narikela e considerato il frutto dell’aspirazione e simbolo della vita poiche nutre e conferisce fertilita; percio trova numerose applicazioni in campo religioso (soprattutto nelle cerimonie propiziatorie). E’ impiegato nelle cure tricologiche poiche nutre e rafforza i capelli, favorendone l’infoltimento, ma anche nei prodotti detergenti e negli alimenti naturali. Ha proprieta antisettica, emolliente, tonica, rinfrescante, anti-infiammatoria e fungicida. Contiene un ecosistema completo: proteine, minerali, vitamine, carboidrati, gliceridi altamente saturi di acido laurico, palmitico, stearico, miristico, caprilico. Coriandrum sativum (Coriandolo). Di questa pianta fitoterapica e culinaria, nota anche come “erba cimicina” o “prezzemolo cinese”, si utilizzano i semi fin dall’antichita. E’ un rinforzante specifico dell’apparato urinario. Utile anche contro l’agitazione di stomaco, indigestione e gas intestinali. Il frutto di Dhanyaka viene utilizzato per stimolare l’appetito. Conferisce luminosita ed elasticita alla pelle. Principi attivi: olio essenziale aromatizzante contenente principalmente un linalolo chiamato coriandrolo, lipidi, fitosteroli, proteine, zuccheri, cumarine e furocumarine, triterpeni, flavonoidi, tannini, acidi fenolici. Cucumis sativus (Cetriolo). Pianta originaria dell’India, coltivata fin da tempi remotissimi per uso cosmetico e medicinale, oltre che ampiamente sfruttata come ortaggio nell’alimentazione (sebbene non abbia gran valore nutritivo). Ha un’azione rinfrescante, depurativa e diuretica. E’ apprezzato per i frutti, che contengono quantita apprezzabili di vitamina A e C, ma anche lipidi, pettina, amido, zuccheri, aminoacidi e sali minerali. Cuminum cyminum (Cumino). Pianta erbacea, detta anche “falso anice”, i cui semi vengono sfruttati come stimolante, stomachico e carminativo. Il cumino, noto in India con l’appellativo “il digestivo”, era diffuso anche nell’antico Egitto e troneggiava sulle tavole degli imperatori romani poiche favoriva le flatulenze post-prandium. La polvere di C. e un rimedio efficace contro la puntura di insetti e i problemi cutanei. Viene usato anche come impacco per accelerare la guarigione di contusioni e ferite dolorose. Contiene un olio volatile ricco di cimolo, cimene e cumin-aldeide, flavonoidi, resina, mucillagine, tannini, zuccheri e proteine. Curcuma longa (Curcuma). Nota in India come Haridra, e una delle spezie piu apprezzate, conosciuta in Occidente come “zafferano indiano”. E’ un preziosissimo rimedio ayurvedico, apprezzato fin dai tempi remoti contro l’itterizia, le gastriti e l’acidita. Studi recenti hanno evidenziato la sua proprieta stimolante delle funzioni biliari ed epatoprotettiva. E’ un eccellente antibatterico naturale, un colagogo con spiccate capacita di purificare il sangue e stimolare l’appetito. Inoltre rafforza il metabolismo e favorisce l’assunzione delle proteine. E’ un efficacissimo tonico-idratante della pelle, antisettico e purificante. I suoi amidi svolgono un’azione protettiva sul tessuto cutaneo. Il componente principale e la curcumina, che da il caratteristico colore giallo. Contiene anche un olio essenziale (turmerone e atturmerone), amido, pentosano, valepotriati, alcaloidi, lipidi, zuccheri, proteine, resina. Desmodium gangeticum (Desmodio). E’ una pianta tropicale dalle seguenti proprieta medicinali: febbrifuga, lassativa, tonico-nervina, cardiotonica e antifecondativa. Contiene gangetina e pterocarpanoide. Dolichos biflorus (Dolico). Leguminosa ampiamente diffusa in India, spesso confusa con il fagiolo. E’ l’alimento base di molte famiglie indiane fin dai tempi piu antichi. E’ utilizzata in cosmesi per le sue proprieta dermatologiche oltre che sudoripare e dimagranti. I semi contengono proteine, carboidrati, urease, aspargina, lecitina, minerali, aminoacidi. Elettaria cardamomum (Cardamomo). Spezia antichissima originaria dell’India meridionale (dove e chiamata Ela e veniva detta “i grani del paradiso” per il suo aroma fragrante e delicato). Ha proprieta aromatica, stomachica, carminativa, espettorante e tonica. E’ un eccellente calorifico e un potente digestivo. Poiche riduce l’acidita i Mediorientali lo aggiungono al caffe. E’ uno degli ingredienti del famoso antidoto di Celso. Gode anche di una lunga e meritevole fama come afrodisiaco. Contiene un olio essenziale (ricco di borneolo, bornilacetato, canfora, nerolidolo e linalolo), lipidi, proteine, amido, fitosteroli, olio grasso. Embelia ribes (Ribes asiatico o Viranga). Arbusto rampicante tropicale, noto in India come Vidanga. Ha proprieta astringente, carminativa e tonificante. E’ molto efficace contro le malattie cutanee. Stimola le ghiandole endocrine e l’attivita del sistema nervoso centrale. I principali componenti attivi sono l’acido embelico e l’embellina. Contiene anche un olio volatile, resina, cristembelina, quercitolo e un alcaloide. Ervum lens (Fagiolo Masoor). I semi di questa lenticchia originaria dell’Asia minore contengono diversi albuminoidi (come la lecitina) che nella farmacopea antica servivano per la preparazione della revalenta arabica, vantata come rimedio miracoloso per molte malattie. Ha proprieta purificante e rinfrescante. Euryale ferox (Ninfea spinosa). Pianta acquatica di cui si utilizzano i semi, che hanno proprieta astringente, afrodisiaca, espettorante e tonificante. In essi sono stati isolati un cerebroside e tre glucosisteroli. In India e conosciuta come Makana. Foeniculum vulgare (Finocchio selvatico). I semi di finocchio hanno antica fama medicinale e sono ritenuti fonte di forza e longevita. Hanno proprieta stimolante, carminativa, antispasmodica ed espettorante. Curano l’indigestione, i gas intestinali, gli spasmi dell’apparato gastrontestinale. Le principali componenti attive sono: olio volatile, flavonoidi, steroli, sostanze grasse, amido, pettina e albumina. Fritillaria roylei. E’ una piccola pianta alpina, parente del giglio, che cresce sull’Himalaya. Viene utilizzata dall’Ayurveda per le sue proprieta medicinali (tonica, espettorante, sedativa della tosse). E’ ricca di alcaloidi. Garcinia morella (Garcinia o Tamarindo del Malabar). Dalla buccia dei frutti di questa pianta, che vegeta nell’India meridionale, viene ricavato l’acido idrossicitrico (HCA) che agisce direttamente a livello metabolico ostacolando la sintesi degli acidi grassi e del colesterolo. La droga e molto efficace per combattere la cellulite e migliorare il benessere quotidiano (l’Ayurveda la suggerisce per i disturbi intestinali e i reumatismi, oltre che per diversi problemi cutanei). Contiene gommaresina (70%). Glycyrrhiza glabra (Liquirizia). Questa pianta nota come Yashtimadhu viene sfruttata come medicinale da migliaia di anni. E’ inclusa nella farmacopea di civilta molto antiche, fra cui quella egizia, indiana, cinese oltre che greca e romana. In Ayurveda e detta “bastoncino dolce” e viene usata in molte preparazioni medicinali. Se ne utilizza la droga contenuta nelle radici, i cui principi attivi sono l’acido glicirrizico, l’acido glicirretinico e la glicirrizina. Ma contiene anche flavonoidi, cumarine, triterpenoidi, polisaccaridi, steroli e asparagina. Possiede virtu aromatizzanti, emollienti, anti-infiammatorie, lassative, edulcoranti e lievemente sedative. Gmelina arborea. Nota anche come albero del Kashmir, questa pianta tropicale e ampiamente utilizzata dall’Ayurveda per la cura dei capelli (soprattutto la ricrescita). Ha proprieta astringente, digestiva, cardiotonica, diuretica e tonico-nervina. Grewia hirsuta. Pianta legnosa tropicale, della famiglia delle Tiliaceae, diffusa nel subcontinente indiano e in Cina. L’Ayurveda ne sfrutta la proprieta afrodisiaca fin dal’antichita. Hedychium spicatum (Edichio). Erba perenne tropicale originaria dell’Himalaya, di cui si utilizza il rizoma. Ha la proprieta di distendere i tessuti donando elasticita ai muscoli e alla pelle, E’ un ottimo rimedio contro la forfora e le eruzioni cutanee. Contiene un olio essenziale, amido, resina, acidi organici, glicoside e albumina. Hemidesmus indicus (Salsapariglia indiana). Pianta del subcontinente indiano usata fin dall’antichita per le sue virtu medicinali (afrodisiaca, alterativa, diuretica, tonica) e apprezzata per la sua azione purificante e rinfrescante. Ancora oggi gli indiani bevono il suo succo disciolto in acqua come bibita rinfrescante e aromatica. Da tempi remoti Sariva viene utilizzata dalle donne indiane per lavarsi i capelli. Contiene cumarine, tannini, saponine, amido e un olio volatile. Holarrhena antidysenterica (Conessia). Piccolo alberello nativo dell’Himalaya, chiamato Kutaja, dalla cui corteccia si estraggono vari alcaloidi. Agisce efficacemente contro le malattie della pelle. Ha proprieta depurativa, astringente, rinfrescante, carminativa, febbrifuga e antielmintica. E’ anche un eccellente rimedio contro la dissenteria e la diarrea fin dall’antichita (e molto apprezzata anche dalla medicina araba). Hordeum vulgare (Orzo). Pianta erbacea originaria della Mesopotamia, coltivata in tutto il mondo per le sue cariossidi, usate per il consumo diretto, la preparazione di farine e la produzione di birra. Il suo impiego farmaceutico in Europa risale ai Romani. I semi germogliati di orzo hanno proprieta digestive e carminative, regolano il livello di energia, eliminano i gonfiori e la tensione. I principi attivi sono: amido, amilase, proteine, destrina, fosfolipidi, maltosio, glucosio, vitamina B. Hygrophila spinosa (Ruelia). Pianta spinosa originaria dell’India. L’Ayurveda la considera un ottimo rimedio contro l’artrite e ne sfrutta le note proprieta afrodisiache. Le radici contengono un alcaloide detto colesterolo o fitosterolo. La pianta contiene acido miristico, palmitico e stearico, amido, mucillagine, oli fissi e volatili, fitosteroli e tracce di un alcaloide. Ichnnocarpus frutescens. Pianta sempreverde originaria dell’India. E’ impiegata dall’Ayurveda contro le affezioni cutanee, i disturbi digestivi, la dispepsia, la febbre e la dissenteria. Lawsonia inermis (Henna o Henne). E una pianta originaria del Medio Oriente dalle cui foglie, essicate e ridotte in polvere, si estrae un colorante naturale usato fin dall’antichita per la tintura dei capelli. I suoi principi funzionali (principalmente un naftochinone detto lawsonia) esercitano sui capelli un’azione tonificante, ravvivandone la tonalita e rendendoli morbidi e lucenti. Il suo uso come cosmetico e tintura (gli Egiziani tingevano le mummie) e antichissimo. Madayantika e un ottimo rimedio per le malattie della pelle e le piaghe. Contiene anche cumarine, flavonoidi, steroli, tannini, olio essenziale. Leptadenia reticulata (Leptadenia). Arbusto diffuso in Asia presso i luoghi desertici. E’ un buon tonico-ricostituente e purificante. Incentiva la spermatogenesi e promuove il vigore sessuale. Nella droga sono stati isolati stigmasteroli e tocoferoli oltre a due flavonoidi: diosmetina e luteolina. Lilium polyphyllum (Giglio dell’Himalaya). Fiore tropicale di montagna di cui si utilizza il bulbo per le proprieta rilassanti della sua droga. Melia azadirachta (Azedarach o Lilla indiano). Pianta centenaria comune in India, - di cui e il simbolo e dove e nota come Nimba o albero del Neem - e in Cina. E’ conosciuta anche come Margosa (nome che deriva dal portoghese “amargoso”, cioe amaro) e con gli appellativi “albero dei paternostri” o “albero del rosario”. Grazie alla sua associazione coi santoni indiani Neemai e Sai Baba ha recentemente acquisito una nomea di sacralita e santita. E' certamente una delle piu potenti piante ad azione disintossicante, antisettica, disinfettante e depurativa in uso nell'Ayurveda. La pianta ha la proprieta di secernere una specie di linfa che ne costituisce l’essenza; questo nettare e un medicamento versatile, un rimedio polivalente che gli indiani considerano miracoloso. I suoi pregi, per altro, erano gia noti e vantati nella civilta protostorica della valle dell’Indo (oltre 5.000 anni fa), quando si considerava il neem il piu valido strumento per esorcizzare gli spiriti malvagi. Indicata per diabete, igiene dentale, febbre, malattie del fegato, ulcere, emorroidi, malaria e nel trattamento della sifilide, il neem e ritenuto un rimedio eccellente contro ogni tipo di patologia dermatologica e viene ampiamente usato per curare e rinvigorire i capelli. Contiene terpeni, steroidi, alcaloidi, flavonoidi, tannini, glicosidi, olio essenziale. Sono stati isolati l’acido margosico, la nimbidina e la nimbinina. Microstylis wallichii e Microstylis muscifera (Microstylis). Genere di orchidea che l’Ayurveda utilizza per la proprieta rilassante della droga contenuta nei fiori. Mimosa pudica (Mimosa sensitiva). Pianta originaria del Brasile, le cui foglie, se toccate, si ripiegano e si incurvano (da cui l’appellativo “sensitiva”). Il suo medicinale e antichissimo. E’ un ottimo rimedio contro le emorroidi e ha proprieta emostatica, astringente, calmante, antisettica, alterativa e diuretica. L’estratto delle radici contiene tannino, cristalli di ossalato di calcio e un alcaloide detto mimosina. Nigella sativa (Melanzio nero). Erba medicinale antichissima (i suoi semi sono stati trovati nella tomba del faraone Tutankhamon). Viene coltivata in Oriente proprio per i semi, che trovano impiego contro le infiammazioni e le eruzioni cutanee. Ha proprieta antisettica, antibiotica, anti-infiammatoria e digestiva. Le sue componenti attive sono un olio fisso, un olio volatile e una saponina detta melantina. Ocimum sanctum (Basilico sacro). Pianta di straordinario valore storico-religioso oltre che medicinale e cosmetologico. In India, dove e chiamato Tulsi, il basilico sacro e considerato sacro ed e oggetto di venerazione in quanto si ritiene incarnazione della moglie di Visnu. Le donne indiane sono solite piantarlo attorno ai templi e nei giardini delle proprie abitazioni per purificare l’aria e invitare gli dei a frequentare quel luogo (in ogni caso tiene lontane le zanzare!). Viene considerato simbolo di pace, pieta e virtu, ed e usato per favorire la meditazione grazie alla sua azione benefica sulle facolta mentali e la psiche in generale. Gli indiani affermano che apre il cuore e la mente, conferendo alla persona l’energia dell’amore e della devozione oltre alla serenita. Questa varieta indiana profumatissima del basilico e una delle sostanze “regine” dell’Ayurveda. Gia nell’antichita godeva della fama di medicamento miracoloso ed era ampiamente usata sotto forma di infuso come rimedio contro la cefalea. Era altresi nota la sua proprieta diaforetica e soprattutto quella emmenagoga. E’ dimostrato che rafforza il sistema immunitario, abbassa la pressione, rende leggero il corpo e impedisce l’accumulo di grasso, soprattutto nelle donne in menopausa. Possiede proprieta tonica, purificante, astringente, aromatica e antisettica. I principali componenti sono un olio essenziale ricco di eugenolo, alcuni flavonoidi (apigenina e luteolina) e un triterpene (acido ursolico) che costituisce il principio attivo piu potente. Oroxylum indicum. Nella medicina ayurvedica e rinomato l’uso della sua radice nei casi di epilessia e di emiplegia. Stimola la digestione, cura la febbre, la tosse e altri disturbi respiratori. Ha proprieta astringente, carminativa, diuretica e afrodisiaca. Oryza sativa (Riso). Cereale originario delle regioni tropicali e subtropicali dell’Asia, coltivato da almeno 6.000 anni e ampiamente diffuso nel mondo. Shali e dolce, raffreddante e leggero. Svolge un’azione corroborante, nutriente e stimolante. L’Ayurveda lo considera anche un medicinale, come nell’antica Grecia e Roma. Principi attivi: 90% di amido, vitamina A,B,C,D ed E, carboidrati, minerali, proteine. Paederia foetida. Pianta utilizzata in Ayurveda da tempi remoti per curare l’artrite e le affezioni reumatiche. Ha un profumo fetido (da cui il nome) e percio viene utilizzata per stimolare i moribondi. Ha proprieta anti-infiammatoria, diuretica e antispasmodica. Parmelia perlata. E’ un lichene con proprieta astringente, diuretica, sedativa e decongestionante. Phaseolus trilobum. Leguminosa rampicante originaria dell’Asia che l’Ayurveda prescrive per le malattie della pelle, la debilitazione generale, i problemi sessuali e altri disturbi. Contiene amido, mucillagine, pettina, emicellulosa, lignina, vitamine e sali minerali. Phyllantus emblica o Emblica officinalis (Uva spina indiana). Questa pianta nota in India come Amalaki e ritenuta il primo albero apparso nell’universo. Da cio se ne rileva l’importanza; l’Ayurveda considera l’uva spina indiana un elisir di lunga vita. Ogni frutto, grande quanto un uovo, contiene infatti vitamina C pari a dodici arance, ma anche carboidrati, lipidi, tannini e complessi colloidali, acido gallico, fibre, proteine, sostanze minerali e acido ellagico. E’ uno dei tonici piu potenti della medicina ayurvedica, tant’e che rientra nella composizione dei due rimedi ayurvedici piu noti: il Triphala e il Chyvanprasha. Viene utilizzato con successo contro anemia, debolezza, invecchiamento e malattie del ricambio, ma e indicato in moltissime patologie. Anche il suo ricorso in caso di problemi dermatologici comporta benefici comprovati da secoli di impiego. Piper longum (Pepe lungo). Droga piccante che combatte il freddo, stimola la circolazione, elimina i dolori che si accompagnano a gonfiore, facilita la digestione, cura il vomito e il mal di testa, il mal di denti e la rinite. L’Ayurveda utilizza Pippali anche per contrastare l’invecchiamento dei polmoni e prolungare la giovinezza. Contiene un olio essenziale, resina e alcuni alcaloidi fra cui la piperina. Piper nigrum (Pepe nero). Questa spezia, a suo tempo definita “black gold”, riveste nella medicina ayurvedica una particolare importanza come stimolante metabolico. Il suo nome in sanscrito (Marica) e un appellativo del sole, poiche si dice che contenga molta energia solare. Viene utilizzato per combattere congestione alimentare, insufficienza digestiva, freddo e circolazione difettosa. Contiene un olio essenziale ricco di felladrene, due resine acri, amidi, piperina, piperidina e acidi aromatici. Pluchea lanceolata. Pianta erbacea originaria delle regioni tropicali e subtropicali. L’Ayurveda la prescrive da millenni per mantenere il vigore fisico e la forza giovanile. In India e considerata anche un rimedio popolare contro i reumatismi. Contiene un triterpene detto neolupenolo, che svolge un’azione anti-infiammatoria. Contiene anche etanolo, pluchina e quercetina. Plumbago rosea o zeylanica o indica (Plumbago o Chita). Pianta erbacea rampicante diffusa nei luoghi aridi e rocciosi. Ha proprieta eupeptica, astringente, tonica, diaforetica, afrodisiaca. La radice fresca ha proprieta vescicante. In Ayurveda e considerata un rimedio impareggiabile contro le emorroidi e le coliche. Polygonatum cirrhifolium e verticillatum (Sigillo di Salomone). Varianti della stessa pianta perenne la cui radice tonifica i fluidi vitali. Cura le malattie croniche degenerative e del ricambio. La medicina ayurvedica la utilizza come tonico renale e ricostituente delle secrezioni riproduttive. E’ anche un potente cardiotonico. Contiene saponine, flavonoidi, convallarina, asparagina, gomma, zuccheri, amido e pettina. Premna integrifolia (Premna). Pianta arbustacea tipica delle regioni calde, gia menzionata per le sue virtu medicinali nei testi classici dell’Ayurveda. Ha proprieta anti-infiammatoria, astringente, cardiotonica, carminativa, lassativa, stomachica e tonica. E’ indicata come coadiuvante in caso di difficolta digestive, costipazione, febbre, disturbi cardiaci e neurologici, reumatismi, anemia, edema. Prunus amara o amygdala (Mandorlo amaro). Ricavato dai semi di mandorlo amaro, l’olio di mandorle e apprezzato per la sua proprieta emoliente, tonico-nutritiva, calmante e protettiva. Agisce beneficamente sul sistema nervoso oltre che sulla pelle. L’Ayurveda lo considera un riscaldante. Contiene proteine, olio grasso, sali minerali, enzimi (principalmente emulsina), albumina e vitamina A, B, E e PP. Prunus armeniaca (Albicocco). Si utilizza il seme oleoso contenuto nel nocciolo. L’albicocca deterge, protegge e nutre la pelle. E’ ricca di vitamina C e provitamina A, succhi nutritivi, ferro, zuccheri, I semi contengono amigdalina. Psoralea corylifolia (Psoralea cinese). Pianta tropicale dalle virtu astringenti e carminative. I semi vengono impiegati per curare l’impotenza e l’eiaculazione precoce. L’Ayurveda li utilizza anche contro le affezioni cutanee e la caduta dei capelli (un recente studio clinico ha accertato ottimi risultati contro l’alopecia). E’ un efficace agente antimicotico e anti-psoriasi. Contiene olio grasso, resina, un alcaloide e psoralina. Punica granatum (Melograno). Una leggenda indiana vuole che questo arbusto d’origine persiana, sacro agli zoroastriani, sia stato creato da Buddha. Nell’antichita il frutto di Dadika era considerato “il pomo dell’amore”. L’albero del melograno costituisce di per se un’eccellente farmacia. Se ne utilizza il frutto, la scorza e la corteccia della radice. Il frutto e dolce, acido, astringente e possiede proprieta digestiva, stimolante e anti-infiammatoria. Il succo e tonificante. La polpa viene utilizzata fin dall’antichita per curare piaghe e ulcere. Contiene alcaloidi con nucleo piperidinico, proteine, grassi, tannino, inulina, mannitolo, acido malico, acido gallico, ossalato di calcio e isoquercitina. Ricinus communis (Ricino). Questo arbusto sempreverde originario del’Africa orientale costituisce da solo una farmacopea completa. E’ una delle prime piante medicinali conosciute e usate dall’uomo. L’olio ricavato dai semi e dolce, pungente e astringente, svolge un’azione lassativa, elimina le tossine e il grasso in eccesso. Nell’uso esterno, gli impacchi o i massaggi con olio di ricino sono coadiuvanti in caso di infiammazioni, strappi, lussazioni e dolori mestruali. Inoltre alleviano le cefalee e curano l’acne. L’Ayurveda impiega l’olio di Eranda per curare l’epilessia, la paralisi, la pazzia e altri disturbi del sistema nervoso. I principi attivi sono: l’alcaloide ricinina, lecitina, tossoalbumina, chelidonina, cheleritrina, protopina, acido chelidonico. Contiene saponina, pigmenti carotenoidi ed enzimi. Rosa centifolia. Fiore dal profumo intenso e delicato, ammirato fin dall’antichita per le sue virtu cosmetiche non meno che per il suo valore ornamentale. Nel passato ebbero grande rinomanza i “gulistan” (giardini di rose) di Damasco, della Persia e del Gujarat, stato indiano dove nel ‘700 un viaggiatore conto piu di 70 differenti specie di rose. E fra tutte desto meraviglia la rosa centifolia, gia menzionata da Teofrasto ed Erodoto. Questo tipo di rosa, che gli Indiani chiamano Shatapatri o Gulab ha proprieta rinfrescante, astringente, lenitiva e riposante oltre che aromatizzante. La sua fitochimica e complessa; e infatti composta da 300 componenti, fra cui geraniolo, nerolo, alcol feniletilico, linalolo, cianina, acido gallico, alcol terpenico, B-carotene e vitamina E. Rubia cordifolia (Robbia indiana). Pianta erbacea di cui si utilizzano le radici, ricche di un colorante rosso detto alizarina. Nel passato e stata spesso utilizzata come tintura (rubia tinctoria). Ha proprieta astringente, favorisce la circolazione ed e un ottimo depurativo del sangue. L’Ayurveda utilizza Manjistha fin dalle origini per curare le macchie e le infiammazioni cutanee, ma anche per medicare i tessuti ustionati. Sono stati effettuati studi clinici sull’azione anti-eczema con risultati molto positivi. Contiene sostanze resinose ed estrattive, la sostanza coloranti porporina, le glucoside pseudoporporina, mangistina e alizarina. Sono stati isolati anche alcuni quinoni e triterpeni. Santalum album (Sandalo bianco). Alberello dal legno profumatisimo (se ne ricava l’essenza di sandalwood) originario dell’Asia tropicale. La medicina orientale lo utilizza da millenni per la sua proprieta aromatica, astringente, antisettica, balsamica, cicatrizzante e calmante. Raffredda e calma corpo e mente. Poche gocce di sandalo, applicate sul terzo occhio, riducono il calore del corpo e la sete. E’ un eccellente rimedio dermatologico (acne, eruzioni cutanee, pelle secca, piaghe). Gli Indiani lo chiamano Chandana. Contiene un olio essenziale costituito principalmente di santaloli e idrocarburi sesquiterpenici, resina, acido tannico. Sapindus trifoliatus (Sapindo o Albero del sapone). Pianta legnosa particolarmente diffusa in Asia e in America. Contiene saponina e pertanto l’ayurveda ne impiega i frutti nei trattamenti tricologici. Oltre a detergere i capelli ne favorisce la crescita e combatte la forfora. Il frutto di Aristaka o Ritha e ampiamente utilizzato in India come surrogato del sapone. Saussurrea lappa (Kuth). Grande erba perenne che cresce sugli altipiani dell’Himalaya e nelle valli del Kashmir. Da oltre 2.500 anni le sue radici hanno una posizione di rilievo nella medicina indiana, soprattutto nel trattamento delle malattie della pelle, dell’incanutimento dei capelli e dei disturbi urogenitali. Ha una forte azione antisettica e disinfettante. Rilassa il tessuto muscolare involontario ed elimina i gonfiori. Contiene un olio essenziale aromatico, resina, tannino e un alcaloide (saussurrina). Scindapsus officinalis. In India e chiamato Gajapippali, cioe “pepe gigante” perche ha caratteristiche simili a quelle del Piper longum. Ha proprieta carminativa, stimolante e aromatica. Il frutto contiene alcaloidi, gomma e cenere. Semecarpus anacardium (Fave di Malacca). Pianta diffusa nelle foreste indiane di cui si utilizzano i frutti neri a drupa, da cui si ricava un succo nero che fornisce inchiostro indelebile. Nella medicina ayurvedica le fave di malacca sono considerate una potentissima droga-medicinale contro le affezioni cutanee e l’alopecia. Sesamum indicum (Sesamo). L’olio ricavato dai semi del sesamo bianco e del sesamo nero (Tila) e una delle sostanze curative maggiormente impiegate dalla medicina ayurvedica, sia nel massaggio che per uso interno. In India e ampiamente utilizzato come eccipiente nella preparazione di oli medicati. E’ considerato yogavaha, cioe capace di attivare le sostanze medicamentose che in esso vengono aggiunte e bollite. Ha proprieta simili a quelle dell’olio di oliva, in piu non irrancidisce facilmente e puo essere cotto ad alte temperature E’ nutriente, calmante, emolliente, lassativo e rivitalizzante. E’ considerato il miglior rimedio contro la caduta dei capelli. I semi contengono oltre il 50% di olio grasso, - costituito principalmente da oleina, linoleina, palmitina, stearina e miristina - lecitina, colina, acido ossalato, acido corogenico), lipidi, proteine, zuccheri, sesamolo e sesamolina, vitamina A, B E, aminoacidi, minerali (soprattutto calcio). Sida cordifolia (Sida). Malvacea a prevalente diffusione tropicale. Il suo nome in sanscrito (Bala) significa “che da forza” e indica le virtu di questa pianta, considerata un potente tonico-afrodisiaco e ringiovanente (e utilizzata nelle pratiche rasayana). Le applicazioni esterne con olio medicato di sida sono indicate in caso di nevralgie e per gli intorpidimenti. Contiene l’alcaloide asparagina, il cui componente principale e l’efredina. Sono presenti anche olio grasso, fitosteroli, mucillagine, saponina, acido ascorbico, betacarotene, carboidrati, resine e nitrato di potassio. Smilax china (Radice di china o Smilace cinese). Pianta erbacea rampicante (specie orientale della salsapariglia) il cui rizoma viene usato come sudoriparo naturale. E’ utilizzata anche nella cura delle affezioni cutanee, nei disturbi epatici, reumatismi e disfunzioni ormonali. Contiene molte saponine (pariglina, salseparina, smilacina), olio essenziale, tannino, glucosidi, resina, sitosterolina, stigmasterina, zuccheri e amido. Solanum indicum. Pianta tropicale originaria dell’India, di cui si utilizzano il frutto e la radice. E’ menzionata nei testi classici della medicina ayurvedica per le sue virtu medicinali. Ha proprieta stimolante, afrodisiaca, cardiotonica, diaforetica ed espettorante. Nei trattati indiani sugli afrodisiaci e vantata come un vajikarana fra i piu potenti. I principali principi attivi sono due alcaloidi, solanina e solanidina e il glucoside indioside A. Solanum xanthocarpum (Kantakari). Pianta spinosa originaria dell’Asia tropicale. Fin dall’antichita i suoi frutti sono utilizzati nell’Ayurveda contro la tosse, la bronchite e l’asma. Ma soprattutto, hanno trovato largo impiego nei trattamenti rasayana (ringiovanenti) e vajikarana (afrodisiaci). Nel frutto e stato isolato un alcaloide steroideo detto solanocarpina. Altri principi attivi sono la solanocarpidina, la solanosodina e uno sterolo conosciuto come carepesterolo. Stereospermum suaveolens. Pianta erbacea sempreverde diffusa in India. Ha proprieta astringente, rinfrescante, tonica e diuretica. Symplocos racemosus (Symplocos). Albero diffuso nel Nord-est dell’India, di cui si utilizza la corteccia, cui l’Ayurveda attribuisce proprieta benefiche in ambito dermatologico e per la cura dei disturbi femminili. Ha effetti calmanti ed e un efficace astringente e disinfettante. I principi attivi sono gli alcaloidi loturina e colloturina. Teramnus labialis. Pianta tropicale ampiamente diffusa in India. L’Ayurveda la utilizza come rimedio tonico-afrodisiaco e ringiovanente. E’ anche un efficace coadiuvante contro la caduta dei capelli. Terminalia belerica (Mirabalano malese). Questo albero sempreverde, chiamato in sanscrito Bibhitaki, cioe “apportatrice di salute” cresce nelle zone asciutte dell’India e viene coltivato per il suo frutto astringente, che la medicina indiana considera un rimedio universale e utilizza per curare un’infinita di malattie. Esso favorisce la longevita, rinforza i tessuti, tonifica la circolazione, lenisce le infiammazioni, restituisce l’energia psicofisica, elimina il grasso in eccesso, armonizza il metabolismo, stimola il cervello. Ha proprieta astringente, tonificante, antisettica, energetica, afrodisiaca, nutriente e rinfrescante. Oltre a prevenire gli stati infiammatori potenzia le difese organiche. Il suo utilizzo in ambito tricologico contribuisce alla ricrescita e all’infoltimento dei capelli. I frutti contengono olio essenziale, antrachinoni, tannini, saponina, resina, aciodo ellagico, acido gallico. Terminalia chebula (Mirabalano indiana). Questo albero sempreverde, di cui si utilizza la polpa essicata dei frutti, e noto in India col nome Haritaki, che significa “che porta via (tutte le malattie)”. Probabilmente e il medicamento vegetale piu noto ed efficace in assoluto dell’Ayurveda, - che paragona i suoi effetti alla cura di una mamma ma con la differenza, rispetto a una mamma, che non si altera mai, non va mai in collera – e della medicina tibetana, che lo definisce “re del meglio della medicina”. I suoi frutti hanno un effetto benefico su tutti i tessuti, favoriscono la longevita, tonificano la circolazione, leniscono le infiammazioni, restituiscono l’energia psicofisica, eliminano il grasso superfluo, armonizzano il metabolismo, stimolano il cervello. I Buddha vengono rappresentati con questo frutto in mano. E’ un eccezionale astringente. Ha anche proprieta antibatterica, antisettica, tonico-energetica, afrodisiaca, nutritiva e rinfrescante. E’ un ottimo rimedio tricologico. Insieme all’Emblica officinalis e alla Terminalia belerica rientra nella composizione di un famosissimo composto ayurvedico: il Triphala. Contiene acido chebulinico, acido tannico, acido gallico, resina, antrachinoni, olio fisso. Tribulus terrestris (Tribolo). Pianta erbacea selvatica che previene l’invecchiamento dei tessuti e li rivitalizza grazie ai suoi principi attivi: alcaloidi, proteine e aminoacidi soprattutto. Ha proprieta tonificante, nutritiva e anrtispasmodica. Contrasta il mal di testa di origine ipertensiva, le vertigini, il prurito, l’orticaria, le lesioni cutanee e la vitiligine. L’Ayurveda la chiama Gokshura e la impiega anche come afrodisiaco. Trigonella foenum graecum (Fieno greco). Pianta annuale foraggera, fortemente aromatica, i cui semi sono dotati di proprieta ricostituente, adipogena, tonico-nervosa, emolliente ed eupeptica. E’ impiegato fin da tempi remoti e in varie parti del mondo per le sue ottime virtu medicinali (gli antichi Egizi lo consideravano un antidoto contro le ustioni). Fra l’altro purifica la pelle, regolarizza il diabete, cura le infiammazioni e riattiva la vitalita dell’organismo. Contiene mucillagine, olio grasso, proteine, saponine, colina, lecitina, fitosteroli, tannino, cumarine, vitamine e un alcaloide (trigonellina). Uraria picta. Pianta diffusa in India, Cina e Indocina. E’ rinomata per la proprieta tonico-afrodisiaca. Il suo uso in Ayurveda e circoscritto ai disturbi delle vie urinarie, all’edema e alle cure ricostituenti. Valeriana wallichii (Valeriana indiana). Pianta erbacea nervina rinomatissima per le proprieta salutari. Il suo rizoma e un efficace medicamento per i disturbi nervosi. Infatti purifica il sistema nervoso e svolge un’azione sedativo-calmante. Ma puo indurre anche effetti opposti, agendo come calorifico e quindi riequilibrante. Nel Medioevo, Ushira era chiamata “panacea” e le si attribuiva il potere di curare l’epilessia. Contiene olio essenziale, alcaloidi e velopotriati. Withania somnifera (Jangida). Questo robusto cespuglio diffuso nel subcontinente indiano occupa nella farmacia ayurvedica un posto simile a quello del ginseng nella medicina cinese. Fin dall’antichita le radici e le foglie di Ashwagandha sono usate per combattere la debolezza dovuta a invecchiamento, esaurimento nervoso e affaticamento. Questa solanacea possiede spiccate proprieta anti-infiammatorie. Sono altresi note e apprezzate le sue proprieta afrodisiache e tonificanti. Cura l’impotenza e la debolezza mentale. Aumenta l’emoglubina, dona sollievo nei sintomi collegati alla neurosi ansiosa, riduce il livello di ansieta. Contiene lattoni steroidei, che esplicano attivita immunomodulante, un alcaloide amaro detto sonniferina, il withanoside e la withaferina A, colina, tropanolo. La presenza di ferro e consistente. Zingiber officinale (Zenzero). Pianta perenne originaria dell’India e della Malesia. Dal suo rizoma si estrae una droga aromatica che ha proprieta diaforetica, carminativa, stimolante, antiossidante e antispasmodica. L’Ayurveda considera Sunthi una “medicina universale”, efficace contro moltissime malattie e particolarmente utile per alleviare la nausea e l’indigestione. E’ altresi una spezia molto rinomata. Contiene un olio essenziale ricco di terpeni e fenoli. Zizyphus jujuba (Jojoba o Giuggiola). I datteri di giuggiola, pianta originaria della Cina, sono tonici, nutrienti e lievemente sedativi. Nutrono il sangue, curano le malattie dell’apparato respiratorio, calmano lo spirito e dolcificano le ricette fitoterapeutiche. Contengono mucillagine, zucchero, acido zizifico, tannino, saponine, flavonoidi, proteine, vitamina A, B e C, minerali. via Mazzini n. 110 a Crescentino (VC), sotto l'antico porticato e gestita dall'Erborista-Naturopata Rotondo Giuseppe. Con l'esperienza acquisita in dieci anni di attivita nel settore del naturale, Pino, cosi lo chiamano gli amici, ha deciso di intraprendere una nuova esperienza sul web. Le "Erbe del Pino" nasce come logica conseguenza dell'attivita commerciale. All'interno del negozio potrete trovare: Piante Officinali, Tisane, The, Fitopreparati, Integratori eneregetici e alimentari, Alimenti Biologici, Macrobiotici (Seitan, Tofu, etc....), Pane Biologico (solo su ordinazione), Cosmesi Naturale, Prodotti per la bellezza e l'igiene del corpo, originali Idee regalo, prodotti per le Pulizie domestiche, una interessante gamma di Libri erboristici, Olii Essenziali per Aromoterapia, diffusori d'Essenze, Incensi, Candele, Fiori di Bach, etc.... L'Erboristeria e i suoi Servizi: Tisane Personalizzate e Consulenza Erboristica. - Consulenza Naturopatica e Iridologica in sede. - Conferenze, corsi di Yoga, Shiatsu, Riflessologia Plantare, etc.... 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FOG = Foglie GRANDI Fog.= Foglie piccole sB = Sottobosco PEN7 = pennato - sette . arb. = arbusto ALB = GROSSO ALBERO Alb = Alberello Tal = tallo Riz = rizoide STI = Stipole FIL = fillocladi FIO = GROSSI Fiori FRU = frutti COR = Corteccia ‡ = Composto attivo: nome scientifico della sostanza farmacologicamente attiva. ALC. : Alcaloide GLU. : Glucoside ENZ. : Enzima CAR. : Cardiotonico DG.: Clucoside Digitalico . Ac. : Acido. TANN. : Tannino AGLU : Aglucone. FUI : Droga secondo la Farmacopea Ufficiale Italiana. TER : Impieghi terapeutici. Az.: Azione descritta. POP : Medicina popolare Diur : Diuretico Emol : Emolliente . VET : Usi in veterinaria. EXT : Ter. dermatologiche TOX : Azioni tossiche. VEL : Insetticidi, topicidi. USO : usi non alimentari ne' farmaceutici EDO : uso alimentare. BES : cibo per il bestiame. STUP : uso come stupefacente. W : Fiori bianchi NOTA : Altre osservazioni importanti per l'esame. ? : Luogo d'origene, o altitudine a cui vive. ?C : Luogo dove si coltiva massicciamente. ?CI : Luogo dove si coltiva illegalmente. ?$ : Luogo dove viene estratto il componente attivo. ?$I : Luogo dove viene raffinato lo stupefacente. * Specie facente parte dei campioni di erbario da riconoscere, anche se delle altre, data la pianta ed il nome scientifico bisogna conoscere il nome comune, la droga, principio attivo, l'azione, l' impiego terapeutico e/o la tossicit… . **************************************************************************** 2 DIV 3o . DIVISIONE MYCOPHYTA ( FUNGHI ) 1.- SONO TUTTI ETEROTROFI PARASSITI O SIMBIONTI ( Licheni ) 2.- TALLO PLURICELLULARE , Di rado unicellulare formato da IFE . 3.- le IFE sono pluricellulari o APOCIZIALI ( + nuclei senza pareti ) 4.- Il complesso delle IFE S detto MICELIO . 5.- PARETE cellulare fatta di MICOSINA , raramente di CELLULOSA . 6.- CARBOIDATO DI RISEVA ‚ il GLICOGENO . 7.- RIPRODUZIONE AGAMICA con CONIDI ,e sessuata con ISO o ETERO GAMIA ) 8.-a volte IFE si riuniscono in SCLEROZI :corpi compatti d CONSERVAZIONE 9.- Gli SCLEROZI possono immagazzinare GRASSI e/o ALCALOIDI . 10.- diffusi su terra , acqua , piante , animali . E DIVISO IN 4 CLASSI : 3.1. 3.2. PHYCO MYCETES . 3.3. ASCO MYCETES . 3.4. BASIDIO MYCETES . 3.2.- CLASSE II : PHYCOMYCETES = ( FICOMICETI ) = Funghi alga ( Mucor ) 3.3.- CLASSE III : ASCOMYCETES = ( ASCOMICETI ) : 2 SOTTOCLASSI : 3.3.1.SOTTO CLASSE PROTOASCOMICETI :FAM SACCHAROMYCETACEAE =( LIEVITI ) 3.3.2.SOTTO CLASSE VERI ASCOMICETI : 2 ORDINI : ---------------------------------------------------------------------------- 3 3.3.- CLASSE III : ASCOMYCETES = ( ASCOMICETI ) : 2 SOTTOCLASSI : 3.3.2. SOTTO CLASSE VERI ASCOMICETI : 2 ORDINI : * 3.3.2.1. VERI ASCOMICETI : 1o ORDINE : ORD PLECTASCALES :3.3.2.1.1.FAM GYMNOASCACEAE =( TIGNE )( DeuteroMi.) 3.3.2.1.2.FAM ASPERGILLACEAE =( MUFFE VERDI ) : Gen Aspergillus ( Aspergillosi polmone , udito ) (A. oryzae > Vino SakS d Giappone ) -> * Gen Penicillium ( P. notatum )-> PENICILLINA ) (P. brevicaule -> rivela l' ARSENICO -> ARSINA) Gen Cytromyces ( Zucchero -> Ac. CITRICO ) * 3.3.2.2. VERI ASCOMICETI : 2o ORDINE : ORD PYRENOMYCETALES ( o CLAVICIPITALES ) : hanno periteci a fiasco . Sp Claviceps purpurea =( Segale cornuta ) parassita della SEGALE e di altre graminacee come GRANO . AVENA , ORZO .( MONOCOTILEDONI ) Una spora cade sugli stimmi , produce un MICELIO che invade l'ovario si sviluppa ,si ramifica e produce CONIDI e MELATA che attrae insetti Lo stato conidiale ‚ chiamato SPHACELIA =(Sphacelia segetum (Old name) Cessa produz. melata e le IFE si uniscono strette a formare uno SCLEROZIO di color violaceo-nerastro che sporge come un cornetto dalla Segale (da qui il nome : SEGALE CORNUTA ). Lo S. poi cade sul terreno. Li passa l'inverno e poi germina > fascetti di IFE , con capocchia sferoidale rosso-purpurea con alla periferia PERITECI a fiaschetto . $ In farmacia si adoperano SCLEROZI d SEGALE e FRUMENTO ed al graminacee ‡ TOX : Contengono ALCALOIDI , zuccheri, sostanze proteiche , ‡ olio grasso(che irrancidisce:va tenuto BEN chiuso, rinnovato ogni anno ‡ Si usa in polvere preparata al momento dell' uso . ‡ Principi attivi : Con nucleo centrale simile al Ac. LISERGICO : 1. ERGO TAMINA 2. ERGO TOSSINA 3. ERGO METRINA : TER : UTEROTONICO POST-PARTUM . ‡ Prodotti di emisintesi : 4. METIL ERGO METRINA : TER Emorragie Uterine . 5. DIIDRO ERGOTAMINA : TER Ipertensione . 6. DIIDRO ERGOTOSSINA : TER Ipertensione . 7. NICERGOLINA : TER Arteriodilatatore . 8. BROMO-2-ERGOCRIPTINA : TER IPER-PROLATTINOMA ?. TOX: ricordare ERGOTISMO di popolazioni che mangiavano farina di SEGALE senza aver mondato gli SCLEROZI dalle spighe, sostanze fungine causano CONVULSIONI e GANGRENE per Azione Vasocostrittrice dell' Alcaloide. **************************************************************************** 4 3.DIV. 3o MYCOPHYTA (FUNGHI) 4.CLASSE: BASIDIOMYCETES =( BASIDIOMICETI ) Sono funghi a micelio di IFE pluricellulari . Hanno il BASIDIO = ifa terminale omologa all' ASCO . Il BASIDIO funziona da sporangio : da luogo a 4 basidiospore . I BASIDI si riuniscono in un IMMENIO portato da un ricettacolo chiamato IMENOFORO parte d ricettacolo q porta l'imenio(fatta a lamelle,tubi,ecc.) Il ricettacolo S spesso a forma di OMBRELLO con PIEDE o GAMBO e CAPELLO . CAPELLO : Nella pag.inf. porta l' IMENIO .Il ricettacolo giovane S spesso racchiuso entro una membrana che si straccia lasciano un residuo:la VOLVA Oppure membr. q unisce gambo a bordo capello(q si distende) lascia ANELLO RUGGINI , CARBONI e CARIE attaccano i cereali e riducono i raccolti . POLPR FAM 3.4.1. POLYPORACEAE : RICETTACOLI CON PIEDE e CAPPELLO . POLPR FAM IMENOFORO forma d tubicini che sboccano nella part inf.CAPPELLO POLPR FAM IMMENIO :riveste parete interna dei tubicini. molte Sp EDO . POLPR 1 Sp Polyporus officinalis =P.laricis,Fomes off.=( Agarico bianco ) POLPR 1 ? Ricetacoli W d 20-30cm.diam. CAPPELLO a forma zoccolo Cavallo POLPR 1 ? ‚ PARASSITA : cresce su tronchi Larice .? Italia Alpi Europa POLPR 1 $ PARTE INTERNA del RICETTACOLO .molle leggera spugnosa friabile POLPR 1 TER Veniva usato per frenare l'eccessiva SUDORAZIONE nei TISICI . POLPR 1 ‡ Ac. AGARICO = AGARICINA . TER: ANTIDISPNOICO , ANTIASMATICO . POLPR 1 Az. 1944 Antibatterico x Micobatterium Tuberculosis =B. di KOCH . POLPR 2 Sp Fomes fomentarius =( Fungo dei chirurghi , F. dell' esca ) POLPR 2 ? Ricettacoli duri, legnosi crescono parassiti sul FAGGIO. POLPR 2 TER veniva usato come emostatico in chirurgia. POLPR 2 USO: esca per accendere il fuoco ! POLPR 3 Sp Boletus Edulis =( Fungo Porcino ) EDO . POLPR 4 Sp Cantharellus cibarius =( Fungo Galletto ) EDO POLPR 5 Sp Lepiota procera =( Fungo Bubbola maggiore ) EDO POLPR 6 Sp Psalliota campestris =( Fungo Prataiolo ) EDO POLPR 7 Sp Amanita caesarea =( Ovulo buono, Coccolo, F. Reale ) EDO ---------------------------------------------------------------------------- 5 FUNGHI VELENOSI: NON sono valide le prove tradizionali di tossicita' ( basate su convinzioni del TUTTO infondate ) : 1.- Della Mollica di pane . 2.- Della foglia di prezzemolo . PROVE 3.- Del cucchiaio o moneta d' Argento . !!! NON-NON-NON !!! 4.- Cambio di colore fungo tagliato . VALIDE 5.- Ingestione da parte del Coniglio. 6.- Assaggio da parte di un membro della famiglia che... fa da cavia (gli altri dovrebbero aspettare 4 GIORNI !) NESSUN fungo di una SPECIE EDULE ( Mangiabile ) DIVENTA VELENOSO . IL CONIGLIO - NON - S sensibile al Amanita Phalloides . SINTOMI dell'intossicazione si verificano DOPO 24-48 ore dall'ingestione. TOX Sp Amanita phalloides, Amanita verna, Amanita virosa . TOX ? VOLVA membranosa alla base del piede . LAMELLE BIANCHE . TOX 1o SINTOMI dopo 5-48 H: VOMITO incoercibile, dolori EPIGASTRICI atroci TOX 1o SINTOMI Coliche intestinali violent, FECI FETIDE . OLIGURIA ANURIA TOX ‡ CICLOPEPTIDI: AMANITINA alfa, beta e gamma, FALLOIDINA , FALLOINA TOX ( % ) In 100 grammi di fungo fresco vi sono 8 mg. di alfa-AMANITINA TOX DOSE 0,1 mg per Kg. Uccidono qualsiasi mammifero. ( 0,007 gr. per uomo) TOX DOSE le LUMACHE possono sopportare addirittura 100mg x Kg. (1000 volte) TOX Az. BLOCCO CITOCROMI con alterazioni precoci dei MITOCONDRI . TOX Az. Cade contenuto GLICOGENO d fegato, INIBITA sintesi proteine e ATP TOX CURA : FARE LAVANDA GASTRICA, GLUCOSIO per FLEBOCLISI, COLINA . TOX CURA : Ac. TIOCTICO dato nelle 1me ore dell'avvelenamento. CITOCROMO C TOX CURA : PLASMAFERESI = filtraggio del sangue. (tempestivo o inutile ?) TOX NOTA : IL CONIGLIO - NON - e' sensibile al Amanita Phalloides . TOX Sp Amanita muscaria .? Cappello Rosso-cupo con verruche bianche . TOX Az. Sudorazione, miosi, senso di freddo, tremolii, bradicardia . TOX Az. Esaltazione dei fenomeni corticali: DELIRIO GAIO, crisi isteriche TOX Az. POI SONNOLENZA profonda, senza riccordo dell'accaduto al risveglio TOX ‡ MUSCARINA, BUFOTENINA, Acido IBOTENICO e PANTERINA . TOX CURA Solfato di ATROPINA, SPARTEINA, CANFORA, DIURETICI NON irritanti TOX CURA PURGANTE NON energico !. ***************************************************************************** 6 DIV 4o . DIVISIONE LICHENES ( LICHENI ) 1.- NON sono organismi unitari bens? SIMBIOSI ALGA-FUNGO . 2.- ALGA CIANOFICEA o CLOROFICEA .( Opera la FOTOSINTESI ) 3.- FUNGO ‚ un ASCOMICETE .(FORNISCE ACQUA)Cellule dell'IFA = GONIDI 4.- TALLO Lichenico costituito da IFE funghine = Impalcatura . 5.- LICHENE OMOMERO : cellule di ALGA si distribuiscono UNIFORMEMENTE. 6.- " ETEROMERO : " " " verso la periferia TALLO. 7.- Licheni : CROSTOSI , FOGLIOSI , GELATINOSI , CESPUGLIOSI 8.- RIPRODUZIONE per frammentazione O per propagoli detti SOREIDI . 9.- Il FUNGO pu• produrre CONIDI o ASCO e BASIDIO - SPORE . 10.- Sono PIONIERI VEGETALI:? TUNDRA ARTICA , MONTAGNE , FERRO , VETRO 11.- ‡ Forniscono la LACCAMUFFA o TORNASOLE = Indicatore ACIDITA . LICH 1 Sp Lecanora esculenta =( Lichene della Manna )?Sub-deserti Afr.As LICH 2 Sp * Cetraria islandica =( Lichene d' Islanda ) ? Europa .ANZ 239a LICH 2 ? TALLO cartilagineo,ciglia nere su margini. APOTECI ai rami sup. LICH 2 $ TALLO SECCO contiene: Sostanze amare: Acido CETRARICO, Ac. USNICO (anti-tumorale?) . EDO: ‡ MUCILLAGINI ‡ LICHENINA LICH 2 POP AMARO, TONICO, EMOLLIENTE: utile nelle DISPEPSIE LICH 2 TER COADIUVANTE di espettoranti e balsamici in malat. respiratorie LICH 3 Sp Lobaria pulmonaria ( Lichene polmonario ) LICH 4 Sp Peltigera canina ( " canino ) TER POP tosse canina LICH 5 Sp Usnea barbata .‡ Ac. USNICO TER ANTIMICOTICO, BATTERIOSTATICO LICH 5 EXT BATTERICIDA TER AFFEZ. CUTANEE (FUI: MICROBIOL) AntiTUMORALE ? LICH 6 TOX Sp Parmelia molliusca . ? Nord America. LICH 6 TOX Avvelenamenti NON mortali . LICH 6 TOX ‡ AC USNICO Az. Paralisi gambe , depressione (Bovi e Pecore ) *************************************************************************** 7 ARCHEGONIATE : DIV. 5o BRYOPHYTA ( Muschi ed Epatiche ). DIV. 6o PTERIDOPHYTA ( Licopodi, Equiseti e Felci ). DIV 5o . DIVISIONE BRYOPHYTA ( BRIOFITE ) 1.- HANNO CAULICINO e FOGLIOLINE =( MUSCHI =CORMO BIMEMBRO=GAMETOFITO ) 2.- Sono i MUSCHI e le EPATICHE . 3.- Alternanza di generazioni SPORA -> GAMETOFITO ( la pianta stessa )-> SPERMI ed OOSFERE -> FECONDAZIONE > Sporofito semplice: sta' attac- cato come parassita al GAMETOFITO. Sporofito= parte ASSILE sterile e TECA . 4.- EPATICHE :GAMETOFITO di aspetto talloide che predomina su sporofito 5.- piante verdi AUTOTROFE,vivono su muri,scorza alberi BASTA LUCE eH2O 6.- NESSUNA SPECIE ha importanza farmaceutica . MARCH GEN MARCHANTIA MARCH 1 Sp Marchantia =( Fegatella ) ( e' una Epatica ) MARCH POP Medioevale teoria della "Signatura"... Dio indicava il rimedio ! MARCH TER POP Malattie del Fegato Fontinalis Antypiretica ( S un Muschio ) POP Febbre . TOX ‡ Acido USNICO -> DERMATITI DA CONTATTO vengono a taglialegna che toccano TRONCHI parassitati da questi muschi. SFAGNI (muschi)-> Crescono in ambienti ACIDI e decomponendosi danno TORBA TORBA USO: Combustibile, materiale di protezione, coltura orchidee . SFAGNI TER nel passato adoperati come Assorbenti per Ferite in Suppurazione. SFAGNI ? Alcuni funghi producono sostanze antibatteriche e antimicotiche . --------------------------------------------------------------------------- 8 DIV 6o . DIVISIONE PTERIDOPHYTA ( PTERIDOFITE ) 1.- SONO CORMOFITE Vere e proprie con FASCI vascolari . 2.- CRITTOGAME VASCOLARI = NOZZE NASCOSTE . 3.- PREDOMINANZA dello SPOROFITO nella alternanza generazioni . 4.- Sono piante ERBACEE PERENNI , SEMPRE AUTOTROFE . 5.- ALCUNE sono ISOSPOREE , altre sono ETEROSPOREE . 6.- DOPO la fecondazione lo ZIGOTO si sviluppa in EMBRIONE . 7.- STELE senza struttura SECONDARIA , e SOLO tracheidi . 4 CLASSI : I. PSILOPHYTINAE . II. LYCOPODIINAE = ( LICOPODINE ) III. EQUISETINAE = ( EQUISETINE ) IV. FILICINAE = ( FELCI ) 6.II. LYCOPODIINAE LYCO Ordine LYCOPODIALES : GEN LYCOPODIUM: 1 Sp L. clavatum . LYCO $ Polvere di Licopodio ( Gialla, brucia = zolfo vegetale ) LYCO TER ESSICANTE, ASPERSORIA , INVOLGENTE PILLOLE ( ABBANDONATA ). LYCO ? VARI CONTINENTI . * Eur.C. 6.III. EQUISETINAE EQUI Ordine EQUISETALES : GEN EQUISETUM : = CODA DI CAVALLO .ANZ 247 EQUI 1 Sp Equisetum arvense . pianta erbacea rizomatosa . EQUI 2 Sp Equisetum telmeteia . pianta erbacea rizomatosa . EQUI ? Ciuffi di rami riuniti in VERTICILLI ai nodi del caule . EQUI USO Parete cellulare ricca di SILICIO usato come SMERIGLIO . EQUI POP DIURETICO , RIMINERALIZZANTE , EMOSTATICO , EMOPOIETICO . EQUI TOX 3 Sp Equisetum palustre Alcaloidi tossico per bestiame (Cavalli) ----------------------------------------------------------------------------- 6.IIII. FILICINAE ( FELCI , Felci ) POLYP FAM POLYPODIACEAE Piante piccole ? Regioni caldo-umide luoghi ombrosi POLYP 1 Sp * Dryopteris filix-mas ( Felce maschio) ? Comune boschi Italia POLYP 1 ? Si trovano in tutto il MONDO eccetto Australia . ANZ 249 . POLYP 1 FOG Erette lunghe 1 metro. pennato-composte a segmenti pennato POLYP 1 FOG partiti lobuli. POLYP 1 FOG NO fiori: Nella pagina inf.vi sono i SORI coperti da INDUSIO POLYP 1 ? PTERIDOFITE MACROFILLE con FOG.= TROFOSPOROFILLI. ISOSPOREE POLYP 1 $ RIZOMA (FUI: FELCE MASCHIO ) raccolto in ESTATE rinnov.anno POLYP 1 ‡ Ac. FILICICO , FILMARONE , OLIO ETEREO ,OLIO GRASSO ,TANNINO POLYP 1 TER ANTIELMINTICO specialm.contro TENIE (le paralizza) NON+USATO POLYP 1 NOTA alla TER: associare purgante NON oleoso per NON assorbire l'Acido Filicico che un composto tossico liposolubile ! POLYP 2 Sp Polystichum spinolosum =( Felce femmina ) ‡ TER = 1 Sp . POLYP 3 Sp Pteridium aquilinum =( Felce aquilina ) EDO RIZOMAin Giappone POLYP 4 Sp Polypodium vulgare =( Felce dolce ) Riz. sapore liquirizia . POLYP 4 TER COLAGOGO , LASSATIVO , ESPETTORANTE . Aromatizza tabacco . POLYP 5 Sp Adiantum capillus-Veneris =( Capelvenere ) ? caldo-umidi POLYP 5 TER Az. EMOLLIENTE e BECHICA .(Francia) ESPETTORANTE, EMMENAGOGO **************************************************************************** 9 DIV VII. DIVISIONE SPERMATOPHYTA ( SPERMATOFITE ) 1.- Vengono chiamate anche FANEROGAME = NOZZE MANIFESTE = FIORI . 2.- Sono CORMOFITE PROVVISTE di SEMI . 3.- PREVALENZA dello SPOROFITO , sono TUTTE ETEROSPOREE . 4.- MICROSPORA = GRANELLO DI POLLINE ( Aploide ) -> 2 spermatangi . 5.- 4 MACROSPORE = OVULO -> 3 degenerano 1 -> SACCO EMBRIONALE . 6.- Lo ZIGOTO si trasforma in EMBRIONE . L' OVULO -> SEME . 7.- Il SEME ha sempre un rivestim. ext : TEGUMENTO SEMINALE o GUSCIO. 8.- GERMINAZIONE = ASSUNZIONE ACQUA da cellule TEGUMENTO SEMINALE . 9.- SPOROFITO formato da : 1o CAULE 2o FOGLIE 3o RADICI 10.- FUSTO : EUSTELICO o ATACTOSTELICO . ************************************************************************** DIV. VII. SPERMATOPHYTA: SOTTODIVIS. 1. GYMNOSPERMAE ( GIMNOSPERME ) 1.- Hanno il SEME NUDO . GIMNOS = NUDO . 2.- OVULO NUDO <- Impollinazione MICROPILARE ANEMOFILA 3.- Sono TUTTE piante LEGNOSE con LEGNO OMOXILO ( SOLO tracheidi ) 4.- FUSTO EUSTELICO con cerchie annuali . Ramificazione a RACEMO . 5.- Foglie PERSISTENTI aghiformi ,lineari o squamiformi . 6.- Nervature delle foglie NON ramificate oppure DICOTOMICA : Gingko . 7.- FIORI DICLINI ( SOLO stami o solo carpelli ) NO perianzio . 8.- CARPELLI Squamiformi . ------------------------------------------------------------------------------- 1. GYMNOSPERMAE : 1.II. CLASSE II : CYCADINAE ( CICADINE ) AFRICA : GEN : DIOON , ZAMIA , CERATOZAMIA , MICROCYCAS AUSTRALIA : GEN : MACROZAMIA ASIA TROP. , POLINESIA , AFR. OR. , AUSTRALIA : GEN CYCAS . Sono piante dioiche, con fiori staminiferi a forma di STROBILO con foglie staminali squamiformi o peltate, sulla pagina inferiore vi sono sacchi pollinici detti SORI . 1.II.A. CYCAS : ASIA TROP., POLINESIA, AFRICA OR., AUSTRALIA . CYCAS 1 Sp Cycas revoluta . ("palma dinosaurica") ? origine: Giappone . CYCAS 1 ORN. tipo palma Ornamentale. Maturazione ovuli senza fecondazione CYCAS 2 Sp Cycas circinalis . ? ed ?C Indie Orientali. cycas $ SAGO o SAGU -> ‡ AMIDO ALIMENTARE . EDO 1.V. CLASSE V : GINKGOINAE ( Gingko Biloba , GINKGO BILOBA ) GINKGO Sp * Ginkgo biloba =( Salisburya adiantifolia ) ? Cina e Giappone GINKGO ? GROSSO ALBERO a ramificazione MONOPODIALE. Foglie picciolate. GINKGO FOG lembo ricorda foglie del Capelvenere, Foglie DECIDUE. ANZ 260 GINGKO FIO Pianta DIOICA (bisex): fiori staminiferi riun. in brevi rametti. GINGKO FIO L' impollinazione e' ANEMOFILA (Cioe' dipende dal vento) GINKGO $ FOGLIE fresche contengono almeno 7 GLUCOSIDI . GINKGO ‡ Derivati FLAVONICI: 1o RUTOSIDE 2o QUERCETOL-3-RAMNOGLUCOSIDE GINKGO ‡ 3o GINGKETOLO , 4o ISO-GINGKETOLO , 5o PROCIANIDINE . GINKGO TER 1o MICROCIRCOLAZIONE (fragilita' capillare. Morbo di Raynaud ) GINKGO TER 2oCIRCOLAZ. PERIFERICA (Cerebrale , Memoria ed Udito Anziani ) GINKGO TER 3oCIRCOLAZ. VENOSA Varici, ulcere varicose, Angiopatia Diabete GINKGO USO Cosmetologia aumenta secrez. sebacea PELLE SECCA e disidratata. *************************************************************************** 10 1.GIMNOSPERMAE : 1.VI. CLASSE VI. CONIFERAE ( CONIFERE ) CONIFERAE : ARBUSTI o ALBERI ALTI: SEQUOIA 110 MT. Sempre Verde. 400 Sp CONIFERAE : foglie aghiformi o' squamiformi, isolate oppure verticilli . CONIFERAE : ? Regioni fredde Emisfero boreale . USO Legno . PINA FAM PINACEAE ( 1.VI.1. ) ( ABIETACEAE ) PINA FAM FIO Stami o carpelli inseriti a spirale . PINA FAM FIO Fiore carpellifero a forma di CONO o STROBILO che LIGNIFICA PINA FAM NO frutti . STAMI squamiformi -> piogge di polline giallo (zolfo) PINA FAM SEMI dotati di un ALA con DUE a 18 cotili . PINA FAM USO Legname da costruz., TREMENTINA :1o ESSENZA DI TREM. (pura) PINA FAM USO 2o ACQUA RAGIA ( greggia ) > Colofonia o PECE greca . PINA FAM 1o$ TREMENTINA COMUNE ‡ Ac. RESINOSI, RESINA, TERPENI, OLIO ESS. PINA FAM 2o$ ESSENZA DI T. ‡ TERPENI: PINENE , CANFENE PINA FAM FUI (FUI: Essenza di Terpeni ) PINA FAM 3o$ COLOFONIA = Pece Greca che contiene ‡ Acido ABIETINICO PINA FAM TER: UNGUENTI utilizzati nei SAPONI PINA FAM 4o$ GEMME DI PINO ‡ olio essenziale ‡TERPENI: PINENE, SILVESTRENE PINA FAM 4o$ TER: espettorante e balsamico vie respiratorie . PINA FAM 5o$ CATRAME vegetale <- distillaz. secca <- LEGNO di conifere . PINA FAM ‡ Idrocarburi AROMATICI, FENOLI fra cui CREOSOLO . PINA 1 Sp Larix decidua =( Larice , LARICE ) ( ? Nord Italia ) PINA 1 NOTA: e' l'unica conifera italiana che perde le foglie in Inverno. PINA 1 .$ Corteccia e foglie-> si estrae la ‡ MANNA di LARICE . PINA 1 USO TREMENTINA di VENEZIA -> adoperata nei dipinti. PINA 2 Sp Pinus halepensis ( Pino d' Aleppo ) PINA 3 Sp Pinus pinaster ( Pinastro , P. marittimo ) PINA 4 Sp Pinus pinea ( Pino da pinoli ) --> EDO PINA 5 Sp Pinus silvestris ( P. silvestre ) PINA 6 Sp Pinus laricio PINA 7 Sp Pinus mugo. E un cespuglio che cresce nelle ? Vette Alpine PINA 7 $ GEMME e RAMI giovani -> ‡ MUGOLIO -> FUI: Pino essenza PINA 7 TER terapaia infiammazione vie aeree (per inalazione) PINA 8 Sp Pinus sabiniana .? California . $ SEMI EDO PINA 9 Sp Cedrus libani , USO: Resina impermeabilizzante navi. PINA 10 Sp Cedrus atlantica , PINA 11 Sp Cedrus deodara , ORNamentale -------------------------------------------------------------------------- 11 CUPR FAM CUPRESSACEAE ( 1.VI.2. ) CUPR FAM FIO MONOICI Stami con 3-5 sacchi pollinici . Arbusi e ALBERI . CUPR Carpelli si uniscono attorno a seme creando GALBULO legnoso (Cipressi) CUPR FAM Seme carnoso si chiama COCCOLA (Ginepri) Seme embrione: 2 cotili CUPR FAM Foglie piccole squamiformi , verticilli dim. o trimeri CUPR 1 Sp Iuniperus sabina =( Sabina ) Arb. alb. monoico ? Alpi Appenini CUPR 1 TOX Rami sdraiati e fog. squamiformi ricoprenti i rami. ? < 1700 m CUPR 1 ‡ Olio essenziale che contiene SABINOLO, TERPENI CUPR TER EXT blando caustico, revulsivante. DERMATOL: * CONDILOMI ACUMINATI CUPR 1 POP EMMENAGOGO poco usato, ad ALTE DOSI: ABORTIVO CUPR 1 NOTA sofisticato con Iun. phoenicia (Macchia marit.) quasi inattivo CUPR 2 Sp * Iuniperus communis =( Ginepro comune ) ? Tutto il Mondo, CUPR 2 Sp arbusto o Albero DIOICO (bisex) ? in alta quota arb: prostrato CUPR 2 ? Foglie aciculari in verticilli trimeri. ANZ 267 CUPR 2 $ COCCOLE raccolte Mature in Autunno (grandi=pisello) blunerastre CUPR 2 ‡ Olio essenziale ‡ TERPENI, principio amaro, RESINA, Zuc, Ac.vari CUPR 2 TER DIURETICO , STOMACHICO e BALSAMICO vie respiratorie . CUPR 2 VET Azione EUPEPTICA. EDO nel Liquore Inglese: Gin CUPR 3 Sp Iuniperus oxycedrus =( Ginepro rosso ). ANZ 267 . CUPR 3 ? e un arbusto dioico . ? abita i luoghi soleggiati del mondo CUPR 3 ? FOGLIE PUNGENTI aciculari in vert.trim. rigide. COCCOLE Rosse . CUPR 3 $ LEGNO -> distillaz.secca-> OLIO CADINO (liq. sciropposo bruno ) CUPR 3 ‡ Ac. Grassi, idrocarburi, derivati del FENOLO (alcool aromatico) CUPR 3 EXT ANTIPARASSITARIO , REVULSIVO , ANTISETTICO . CUPR 4 Sp I. oxycedrus var. macrocarpa =( G. coccolone ) ? macchia medit. CUPR 4 ? COCCOLE PIU GRANDI rispetto a CUPR-3. EXT = 3 Sp . CUPR 5 Sp Cupressus sempervirens =( Cipresso ) Albero . ORNamentale CUPR 5 POP $ GALBULI astringenti, emostatici $ Essenza rami giov.-> TOSSE ------------------------------------------------------------------------ TAXA FAM TAXACEAE ( 1.VI.3. ) TAXA 1 Sp * Taxus baccata =( Tasso ) Albero ? Italia Montagna e sub-M. TOX TAXA 1 ? Foglie piani, lineari, verde cupo, lucenti. SEME= Arillo, edule TAXA 1 POP TOX $ FOGLIE, RAMI giovani. Az: EMMENAGOGO, abortivo . ANZ 268 . TAXA 1 TOX ‡ Alcaloide TASSINA assai VELENOSO, detto Albero della MORTE : TAXA 1 NOTA TOX: muli, asini che se ne son nutriti sono morti. ORNAMENTALE ! TAXA 1 TER XP in corso sperimentazione della dimetil-bacatina per la CURA... TAZA 1 TER dei TUMORI OVAIO, SENO, UTERO (legati agli ormoni femminili) TAXA 2 Sp Cephalotaxus harringtonia varieta drupacea. ? Giappone Alc. taxa 2 TER ANTI TUMORALE. --------------------------------------------------------------------------- 12 1 . GIMNOSPERMAE : 1.VII. CLASSE VII : GNETINAE ( GNETINE ) Caratteri peculiari di questa classe : 1.- Presenza di TRACHEE ( Legno ETEROXILO ) 2.- ASSENZA di canali resiniferi, che mancano anche in TAXUS 3.- Costante presenza di un PERIANZIO RUDIMENTALE . 4.- STAMI di forma simile ad ANGIOSPERME . 5.- Impollinazione ENTOMOFILA ( da INSETTI ) 6.- Sono piante LEGNOSE a fiori DICLINI , x lo + dioici . 7.- STAMI con 2 soli sacchi pollinici, CARPELLI con 1 OVULO . EPHE FAM EPHEDRACEAE ( 1 solo GEN : EPHEDRA ) ? Eur. Asia, Amer., Afr. EPHE FAM ? Arbusti ramosissinmi con rami sottili verdi fog ridottisime . EPHE FAM I RAMI sostituiscono le foglie nella funzione FOTOSINTETICA . EPHE 1 Sp * Ephedra maior host =( Efedra ) TOX IPERTENSIVO ! EPHE 2 Sp Ephedra distachya . EPHE 1 $ RAMI giovani . ( FUI: EFEDRINA ) EPHE 1 ‡ Alcaloide Levo-EFEDRINA (Nota in Cina da 4000 anni) ANZ 270 EPHE 1 Az SIMPATICOMIMETICO TER : VASOCOSTRITTORE LOCALE EPHE 1 TER DECONGESTIONANTE nel RAFFREDDORE ( gocce e spray nasale ). EPHE 1 TER BRONCODILATATORE , ANTIASMATICO , BECHICO . TOX IPERTENSIVO ! EPHE 1 NOTA Oggi si usa l' Efedrina di sintesi che e' un RACEMO (D-L) . *************************************************************************** 13 2. ANGIOSPERMAE 2. ANGIOSPERME: 2.1 CLASSE I : DYCOTILEDONES (pag.297) comprende A.- MONO-CHLAMIDEAE ( o Apetale) 3 B.- DIALY-PETALAE ( Doppio perianzio ) gruppi C.- SYMPETALAE (Perianzio doppio, petali saldati) A.13.Fam. HAMAMELIDACEAE (Sp. Hamamelis virginiana , 315 107 21 Sp. Hamamelis liquidambar ) 14 - II - 2.1.B.- Gruppo delle DIALYPETALAE (Ha 14 ordini e 32 famiglie) ANZ LAN GC B.I. Ord. POLYCARPICAE : B.I.1.Fam. MAGNOLIACEAE (Sp. Illicium verum = Anice st.) 318 81 22 B.I.2.Fam. MYRISTICACEAE (Sp. Myristica fragans=N. moscata )319 80 22 B.I.3.Fam. MONIMIACEAE (* Sp. Peumus boldus ) 320 81 22 B.I.4.Fam. LAURACEAE *(Gen: Laurus , Cynnamomum , Sassafras)321 81 22 B.I.5.Fam. RANUNCOLACEAE (*Sp. Aconitus napellus ,Adonis v.)325 86 23 Sp. Helleborus Niger 91 23 B.I.6.Fam. BERBERIDACEAE (Sp. Berberis vul., Podophyllum p.)329 92 23 B.II. Ord. RHOEADALES : B.II.1. Fam. PAPAVERACEAE (* Gen. Papaver ,*Gen Chelidonia )330 96 23 B.II.2. Fam. CRUCIFERAE (Gen. Brassica ,Gen. Sinapis * ) 334 101 24 B.III. Ord. PARIETALES : B.III.1.Fam. VIOLACEAE ( Gen. Viola ) 337 150 24 B.III.2.Fam. CARICACEAE ( Sp. * Carica papaia ) 337 149 24 B.III.3.Fam. PASSIFLORACEAE ( * Sp. Passiflora edulis ) 337 151 24 B.IV. Ord. GUTTIFERALES : B.IV.1. Fam. THEACEAE (Sp. Thea Sinensis ,Gen. Camelie ) 338 94 24 B.V. Ord. ROSALES : 338 25 B.V.1. Fam. ROSACEAE :B.V.1.a.-Sottofam. Prunoideae * 339 111 25 (* Prunus laurocerasus , P. amigdalus ) 113 25 B.V.1.b.-Sottofam. Pomoideae 344 26 B.VI. Ord. LEGUMINOSAE : B.VI.1. Fam. MIMOSACEAE ( Gen. Acacia ) 346 27 B.VI.2. Fam. CESALPINACEAE (Sp.* Ceratonia siliqua= Carrubo 347 131 27 Sp. * Cassia angustifolia , C. fistula , C. acutifolia) 131 27 B.VI.3.Fam. PAPILIONATAE (10 Gen: Myroxylon, , 351 28 *Sp. Phisostigma Venenosum = Fava d. Calabar 28 Glycyrrhiza , Astragalus , Galega , 351 124 28 *Sp. Cytisus Scoparius =G.d. Carbonai 123 28 Arachys , Soja , Cyanopsis, Trigonella ) 354 29 B.VII. Ord. MYRTALES : B.VII.1. Fam. PUNICACEAE ( Sp. Punica Granatum ) 359 161 30 B.VII.2. Fam. MYRTACEAE (4 Gen: Sp.Eugenia cariphyllata , 360 157 30 * Sp. Eucalyptus globulus 361 158 30 Sp. Myrtus communis , Malaleuca ) 363 156 30 ---------------------------------------------------------------------------- 15 - III - (... prosegue ) 2.1.- DICOTYLEDONAE B: DYALYMPETALAE ANZ LAN GC B.VIII. Ord. MALVALES : B.VIII.1.Fam. MALVACEAE (Sp.: Althaea off. , Malva sil. ) 364 146 31 Sp. Gossypium 147 31 B.VIII.2.Fam. TILIACEAE (2 Sp: Tilia platiphylla e cordata )368 145 31 B.VIII.3.Fam. STERCULIACEAE ( Gen. Theobroma cacao ) 368 148 31 B.IX. Ord. GRUINALES : B.IX.1. Fam. LINACEAE ( Sp. Linum Usitatissimum ) 371 132 32 B.IX.2. Fam. ERYTHROXYLACEAE (Sp.* Erythroxylon Coca ) 372 134 32 B.X. Ord. THEREBINTHALES : B.X.1. Fam. RUTACEAE (3 Gen:* Citrus Arantium var. amara , 376 135 32 * Sp. Ruta graveolens 373 138 32 Pilocarpus pennatifolius ) 374 32 B.X.2. Fam. POLYGALACEAE ( Gen. Polygala ) 378 33 B.XI. Ord. SAPINDALES : B.XI.1.Fam. SAPINDACEAE (Sp. Paullinia cupana var.sorbilis)379 139 33 B.XI.2.Fam. HIPPOCASTANACEAE (Sp. Aesculus hippocastanum ) 380 141 33 B.XII. Ord. CELESTRALES : B.XII.1.Fam CELASTRACEAE (2Sp: Catha edulis, Evonymus Eur.)381 142 33 B.XIII. Ord. RHAMNALES : B.XIII.1. Fam. RHAMNACEAE ( * Sp. Rhamnus frangola ) 382 143 34 B.XIII.2 Fam. VITACEAE ( Sp. Vitis vinifera ) 384 144 34 GC B.XIV. Ord. UMBELLIFLORAE : Fam. UMBELLIFERAE (Gen: Daucus, Foeniculum, Dorema, Ferula ) 387 168 34 2Fam. ARALIACEAE (Gen: Hedera, Panax, Eleutherococcus ) 391 163 35 --------------------------------------------------------------------------- 16 - IV - 2.1.C.- Grupo delle SYMPETALAE 2 Sottogruppi : 1o C.alfa. IPOGINE ed 2o C.beta. EPIGINE C.alfa. Sottogruppo SYMPETALAE IPOGINE ANZ LAN GC C.I. Ord. BICORNES : 395 36 C.I.1.Fam. ERICACEE ( Vaccinium myrtillus = Mirtillo ) 395 169 36 C.II.Ord. CONTORTAE : 396 36 C.II.1.Fam. GENTIANACEAE (Sp. Gentiana lutea =G.magg.) 396 36 C.II.2.Fam. LOGANIACEAE ( Sp. Strychnos nux vomica ) 398 36 C.II.3.Fam. APOCYNACEAE **(Gen Strophantus , Nerium o, 399 181 37 APO * Vinca min.=Pervinca ,* Catharanthus r.= V. rosea 401 181 37 APO Sp. Rauwolfia serpentina ) 403 37 C.II.4.Fam. OLEACEAE (2Sp.* Olea eur., Fraxinus ornus ) 403 177 37 C.III.Ord. TUBIFLORAE : C.III.1.Fam CONVOLVULACEAE ( Ipomoea purga = Gialappa ) 405 38 C.III.2.Fam LABIATE (* Rosmarinus off.,* Salvia off., 408 198 38 * Lavandula angustifolia ,* Melissa off. , 409 186 38 * Mentha piperita , * Thymus vulgaris = Timo ) 412 195 38 C.III.3.Fam SOLANACEAE *(VIP.Sp: * Atropa belladonna , 414 197 39 * Datura stramonium ,* Hyoscyamus niger , 415 198 39 Solanum tuberosum = Patata , * Nicotiana Tabacum ) 416 200 39 Solanum lycopersicum = Pomodoro 201 39 C.III.4.Fam SCROPHULARIACEAE ( * Digitalis purpurea , 418 203 40 * Digitalis lanata ) 419 40 C.IV.Ord. PLANTAGINALES : C.IV.Fam. PLANTAGINACEAE ( Plantago psyllium ) 421 207 40 C.b. Sottogruppo SIMPETALE EPIGINE : C.V.Ord. RUBIALES : GC C.V.1.Fam RUBIACEAE ( Cinchona calisaya ,C. succirubra , 423 182 41 * Coffea arabica , Psychotria ipecuanha , Robbia t.) 425 182 41 C.V.2.Fam. CAPRIFOLIACEAE ( Sambucus nigra , Viburnum o) 426 209 41 C.V.3.Fam. VALERIANACEAE ( Valeriana off., Cetranthus r) 427 210 41 C.VI.Ord. CUCURBITALES : C.VI.1.Fam. CUCURBITACEAE ( Citrullos colocynthis , 430 154 42 Cucumis melo = Melone , C. sat , 153 Ecballium elaterium , Bryonia dioica ) 430 152 42 C.VII. Ord. SYNANDRAE : ( 16.000 specie ) ANZ LAN GC C.VII.1.Fam. COMPOSITAE o ASTERACEAE a.- Sottofamiglia TUBULIFLORE : 42 ( * Anthemis nobilis , * Matricaria chamomilla , 434 213 43 * Assenzio maggiore = Arthemisia absinthium, 436 216 43 * Arnica montana , Achillea millefog., 437 215 43 * Cynara scolymus = Carciofo , Silybum marianum= Cardo 439 220 44 Inula helenium , Calendula off., Helianthus tuberosus 440 215 44 Tussilago farfara , Helianthus annuus = ( Girasole )) 441 218 44 b.- Sottofamiglia LIGULIFLORE : ( Cichorium intybus , 441 223 44 Lactuca virosa , L. sativa , Taraxacum off. ) 442 223 44 ---------------------------------------------------------------------------- 17 - V - 2. ANGIOSPERME: 2.2. CLASSE II: MONOCOTILEDONI: Caratteristiche principali: 1. -I fiori Non hanno petali nS calice ma TEPALI, i verticilli sono trimeri ( T3 ) actinimorfi o zigomorfi. 2. -Il fusto S di tipo ATACTO-STELICO. 3. -Le foglie sono parallelinervie. 4. -Sono in genere graminacee annuali o biennali. 5. -I semi non hanno amido nell'albume, bens? olii,proteine, cellulosa, per cui sono cornei o carnosi. GC Questa II Classe ha 2.2.1.- LILIIFLORAE 46 2.2.2.- GLUMIFLORAE 48 5 ORDINI: 2.2.3.- SCITAMINAE 49 2.2.4.- GYNANDRAE 49 2.2.5.- SPADICIFLORAE 49 ------------------------------------------------------------------------- Primo ordine: LILIIFLORAE: 5 famiglie 2.2.1.1.- Fam. LILIACEE: ( Aloe vera, A.succotrina, A. africana, A. Ferox, * Urginea marittim a= Scilla, Colchicum autumnale, Smilax ornata= Salsapariglia , S. Medica, Veratrum album, * Convalaria maialis, Allium sativo , Asparagus officinalis ) 2.2.1.2.- Fam. AMARYLLIDACEAE: P 3+3, A3+3, G(3)( Agave americana ) 2.2.1.3.- Fam. DIOSCOREACEAE: ( Dioscorea tokoro, contiene sapogenine usate come precursori dei corticosteroidi) 2.2.1.4.- Fam. BROMELIACEAE: ( Ananas Sativus, del Messico, ‡ Pricipio attivo: ( Bromelina = Enzima proteolitico degli enzimi dell' infiammazione), viene usato come antiedemigeno ed antiinfiammatorio ) 2.2.1.5.- Fam. IRIDACEAE: (* Crocus sativus= Zafferano, FUI stimmi ) ------------------------------------------------------------------------ Secondo ORDINE: GLUMIFLORAE : 1 famiglia 2.2.2.1. - FAM. POACEE O GRAMINEE . FUI: amido di frumento: ( Triticum vulgare ) FUI: amido di riso: ( Oryza sativa ) FUI: " di Mais: ( Zea mays ) ---------------------------------------------------------------------------- Terzo ORDO : SCITAMINAE: 2 famiglie 2.2.3.1.-Fam. MUSACEAE ( Musa paradisiaca = BANANA ... K+, VIT A B C ) 2.2.3.2.-Fam. ZINGIBERACEAE ( Elettaria cardamomum ,... Zingiber officinalis = Zenzero ) ---------------------------------------------------------------------------- Quarto ORDO : GYNANDRAE: 2.2.4.1. - Fam. ORCHIDACEAE:( Orchis moro, Orchis mascula,... Orchis Militaris, Vanilla planifolia) ---------------------------------------------------------------------------- Quinto ordine: SPADICIFLORAE: 2.2.5.1. - Fam. PALMAE: Arborescenti, caule dritto = stipite ( Chamaerops humilis = Palma nana di S. Pietro ) ( Coccus nucifera = Cocco) il frutto e una drupa. 2.2.5.2. - Fam. ARACEAE ( Acorus calamus = Calamo aromatico, $ la droga S il rizoma ) ---------------------------------------------------------------------------- 18 FAGA 2.1.A.1.- Fam. FAGACEAE (o Cupulifere): ( FAG , QUE ) FAGA 1 Sp Fagus silavatica = ( Faggio ) FUI : creosoto FAGA 1 ? Albero a foglie decidue, frutto secco indeiscente: ACHENIO FAGA 2 Sp Quercus ilex = ( Leccio ). FAM FAGACEAE FAGA 3 Sp Quercus suber = ( Sughera ) ? Vegetazione Mediterranea. FAGA 4 Sp Quercus robur = ( Rovere ) $ Galle e Cortecce . ‡ TANNINI FAGA 5 Sp Castanea sativa = ( Castagno ) EDO: ‡ ricca di AMIDO --------------------------------------------------------------------------- BETU 2.1.A.2.- Fam. BETULACEAE BETU 1 Sp Betula pendula = Betulla . BETULLA . Albero. BETU 2 Sp Coryllus avellana = Nocciolo . NOCCIOLO. Albero. SALI 2.1.A.3.- Fam. SALICACEAE : Alberi lungo i fiumi .2 gen.: SALI 1 Sp Salix caprea =( Salice Piangente ) SALICE. FAM SALICACEAE SALI 1 ‡ Glucoside salicina, aglicone: saligenina -> SALI 1 ‡ per ossidazione da Ac. salicilico -> Az. cheratolitica SALI 1 TER ASPIRINA: (ma e' 100 volte piu economico produrla chimicamente !) SALI 2 Sp Populus Nigra = ( Pioppo Nero ) SALI 2 TER da l' unguento populeo . TER emmorroidi e scottature . SALI 2 FUI da legno pioppi + legno salici -> ( carbone vegetale ) IUGL 2.1.A.4.- Fam. IUGLANDACEAE : IUGL 1 Sp Juglans regia = ( Noce ). $ : foglie e mallo IUGL 1 ? frutto secco indeiscente: NOCE . ? Armenia. IUGL 1 ‡ TANNINI, JUGLONE , VIT. C . EDO seme , liquore Nocino . IUGL 1 TER Amaro-tonica, astringente e disinfettante . Abbronzanti . ---------------------------------------------------------------------------- 19 MORA FAM 2.1.A.5.- FAM MORACEAE : ( FIC , LUP , CAN , PAR , URT ) MORA FAM ? Sono piante Arboree come Gelso e Fico. vol. come luppolo NORA FAM ? erbacee come Cannabis , Parietaria ed Urtica . MORA 1 Sp Morus alba = Gelso ( FAM MORACEAE )x bacco da seta. MORA 2 Sp Morus nigra = Gelso nero . Arboreo . MORA 3 Sp Ficus carica = Fico ( FAM MORACEAE ) Arboreo . EDO . MORA 4 Sp * Humulus lupulus = Luppolo ( FAM MORACEAE ) ANZ 305 . MORA 4 ? Erbacea volubile . fog. palmatif. fusto angoloso scabro MORA 4 ? spighe di fiori pistil. detti CONI , formate da brattee. MORA 4 $ LUPPOLINO da Gh.q.rivestono le brattee,polv.giallo-arancio MORA 4 ‡ Olio etereo . EDO: Tonico amaro e stomachico MORA 4 TER Sedativo nelle GASTRALGIE . MORA 5 Sp * Cannabis indica = Canapa indiana ( FAM MORACEAE ) MORA 5 ? Erbacea, foglie palmato-composte. ?CI:Regioni meridionali calde. MORA 5 $ MARIJUANA: Resina da infioresc. Pistillifere.?$ Europ., America MORA 5 $ HASCISC : " Pura da " " . ?$ Medior. e N. Africa MORA 5 STUP ‡ TETRA-IDRO-CANNABINOLO ( THC ) TER Diuretico . MORA 5 STUP Az. benessere , EUFORIA , eccitazione intellettuale , MORA 5 STUP poi allucinazioni seguite SONNO profondo a volte COMA . MORA 5 TER ANTIEMETICO nel CANCRO, analgesico , antiglaucoma . MORA 6 Sp * Cannabis sativa = Canapa da fibre ( FAM MORACEAE ) MORA 6 NOTA Indistinguibile da Cannabis Indica a occhio nudo. MORA 6 NOTA ( SOLO con analisi Biochimica Metabolismo Secondario ) MORA 6 ?C Regioni settentrionali fredde (NON c'S produz. di THC ) MORA 6 USO Canapa da fibra (SE THC S inferiore a 0,3% peso secco). MORA 7 Sp Parietaria officinalis = Parietaria ( FAM MORACEAE ) MORA 7 TOX POLLINOSI e febbre da fieno. POP Diuretico . ? muri . MORA 8 Sp Urtica Dioica = Ortica ( FAM MORACEAE ) 9 Sp U. Urens MORA 8 TER contro la caduta dei capelli . ‡ Clorofilla . MORA 8 POP Revulsivo , Emostatico , Astringente , Diuretico . MORA 8 USO fibre tessili, deodorante, cosmetico . EDO . ---------------------------------------------------------------------------- 20 PIPE 2.1.A.6.- Fam. PIPERACEAE ( PIP , SAN ) PIPE 1 Sp * Piper nigrum = Pepe , ( FAM PIPERACEAE ) PIPE 1 ? Arcipelago Malese , FRU: frutti sono piccole drupe PIPE 1 ‡ olio essenziale, resina acre ed altre. PIPE 1 EDO stimolante gastrico in culinaria PIPE 2 Sp Piper cubeba = Pepe cubebe , ( FAM PIPERACEAE ) PIPE 2 ? Arcipelago indiano . ? S un frutice rampicante PIPE 2 ‡ olio etereo ed al. TER antisettico VIE URINARIE . SANT 2.1.A.7.- Fam. SANTALACEAE SANT 1 Sp Santalum Album = Sandalo . ( FAM SANTALACEAE ) & SANT SANT 1 ? e' un albero sempreverde foglie opposte intere picciolate, SANT 1 ? frutto = piccola drupa . ? Indie orientali e Malesia SANT 1 TER Essenza di Sandalo,(Oleum Sandali) x distillazione legno SANT 1 TER ANTI-BLENORRAGICO . ( Contro Neisseria Gonorrheae ) LORA 2.1.A.8.- Fam. LORANTHACEAE LORA 1 Sp Viscum Album = Vischio . ( LORANTHACEAE ) ALOPARASSITA LORA 1 ? e' un piccolo arbusto sempreverde parassita di peri, meli. POLG 2.1.A.9.- Fam. POLYGONACEAE ( POL = Rheum ) POLG GEN Rheum = Rabarbaro ( FAM POLYGONACEAE ) POLG 1 Sp Rheum palmatum = R. cinese FUI Sono grandi erbe perenni, POLG 2 Sp Rheum officinale ( FUI ) spontanee e coltivate. POLG 1 ? Persia, Tibet, Mongolia. ? Foglie grandi e palmate. POLG 1 $ RIZOMA , in sezione : corpi stellati. POLG 1 ‡ EMODINA, glucosidi ed altro. EDO: EUPEPTICO , stimolante . POLG 1 TER PURGANTE (dosi pi— alte). EDO: Liquori amaro-digestivi . CHEN 2.1.A.10.- Fam. CHENOPODIACEAE ( CHEN , BETA ) CHEN 1 Sp Chenopodium ambrosioides = c. antielmintico CHEN OPODIACEAE CHEN 1 ‡ Olio essenziale con ‡ ASCARIDIOLO (FUI: Chenopodio essenza) CHEN 1 TER ANTIELMINTICO contro Ascaridi e Ossiuri. CHEN 2 Sp BETA Vulgaris = barbabietola ( FAM CHEN OPODIACEAE ) CHEN 2 $ Radici tuberose, ‡ SACCAROSIO . FUI : Zucchero di barbietole CHEN 2 $ " " da esse si ottiene la MELASSA che contiene Betaina CHEN 2 ‡ BETAINA : C5 H11 NO2 (CH3) N CH2 COO H2 O ( Bet. ) CHEN 2 TER EPATOPROTETTORE ( Citrato o Aspartato di Betaina ) --------------------------------------------------------------------------- 21 CACT 2.1.A.10.- Fam. CACTACEAE ( CAC , PEY ) CACT-CAC 1 Sp Opuntia Ficus-Indica = Fico d'India . FAM CACTACEAE CACT-CAC 1 ? Africa e America tropicali. Frutti Eduli ( EDO ) CACT-PEY 2 Sp Lophophora williamsi = Peyotl. PEYPOTL ( FAM CACTACEAE ) CACT-PEY 2 ? Piccola pianta Cactacea. ? Zone aride del Messico . CACT-PEY 2 $ Parte epigea, deve essere tagliata-essicata in aria. CACT-PEY 2 ‡ Alcaloide MESCALINA . ( FUI: Peyotl , Mescalina ) PEY CACT-PEY 2 STUP Propriet… inebrianti, eccitanti ed allucinogene . EUPH ( Ordine Tricoccae ) EUPH 2.1.A.11.- Fam. EUPHORBIACEAE ( EUP , RIC , CR , HEV ) EUPH 1 Sp * Ricinus Communis = Ricino . FAM EUPHORBIACEAE &: RIC EUPH 1 ? Pta perenne,Arbustiva o Arborea. erba annuale EUPH 1 ? Asia e Africa . ?C: Italia, Europa. ANZ 312 . EUPH 1 Fog. Peltatifide, fiori diclini monoici, riuniti in infiorescenze. EUPH 1 $ Semi con caruncola, guscio lucente, fragile, marmorizzato, EUPH 1 $ Nella pellicola interna al guscio S contenuta la EUPH 1 VEL ‡ RICINA = tossialbumina velenosissima, EDO pericoloso! EUPH 1 FUI Olio grasso nell' abbondante albume, ottenuto per EUPH 1 FUI torchiatura a FREDDO ( FUI : olio di Ricino ) EUPH 1 TER PURGANTE DRASTICO . USO : lubrificante per motori EUPH GEN EUPHORBIA: comprende molte specie, che producono un EUPH 2 $ latice bianco, acre, irritante. USO : gomme. EUPH 2 ? spontanee in Italia, altre di paesi caldi EUPH 2 Sp Euphorbia resinifera. E una pta. afilla, cactiforme. EUPH 2 ? Fog Spine marginali appiattite, sono stipole fogliari. 2.1.A.- gruppo delle MONOCHLAMIDAE (Ha 13 famiglie) 297 pagine del: ANZALONE LANZARA GC A.1. Fam. FAGACEAE (Gen. Quercus , Gen. Fagus ) 297 51 18 A.2. Fam. BETULACEAE ( Gen. Betula , Gen Coryllus ) 300 59 18 A.3. Fam. SALICACEAE ( Gen. Salix , Gen Populus ) 300 57 19 A.4. Fam. IUGLANDACEAE ( Sp. Juglans regia ) 301 56 20 A.5. Fam. MORACEAE * ( 6 Gen: Morus , Ficus 302 65 19 MOR * Sp. Cannabis indica = C. sat. , 303 67 19 MOR * Humulus luppulus, 305 69 19 MOR Urtica dioic. , Parietaria off. ) 306 70 19 A.6. Fam. PIPERACEAE ( Gen. Piper * ) 306 93 20 A.7. Fam. SANTALACEAE ( Gen. Santalum ) 307 70 20 A.8. Fam. LORANTHACEAE ( Gen. Viscum ) 308 71 20 A.9. Fam. POLYGONACEAE ( Gen. Rheum = Rabarbaro ) 308 72 20 A.10. Fam. CHENOPODIACEAE( Gen. Chenopodium ) 310 78 20 A.11. Fam. CACTACEAE (Gen. Opuntia ,Gen. Lophophora ) 311 79 21 A.12. Fam. EUPHORBIACEAE (6 Gen:* Ricinus , Euphorbia 312 134 21 EUP Croton , Mallotus , Hevea , Manihot ) 314 21
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